VARESE Riscossioni record anche a Varese per sistemare le anomalie nei pagamenti del bollo auto comparse nei mesi scorsi. Con 89 milioni 896 mila e 516 euro incassati grazie alle 37 mila e 649 bonifiche manuali effettuate dalla Regione, si sono regolarizzate le posizioni relative alla tassa di proprietà di 735 mila e 523 veicoli. Questa la prima grande correzione del 2009 che ha portato a ricevere il pagamento di un miliardo di euro per gli 8 milioni di bolli auto nell’intera Lombardia, il 10% di incasso in più rispetto ai 914 milioni dell’anno precedente. Il concetto usato dagli uffici della Regione è semplice: «Non è giusto che i furbi la facciano franca», precisano in un comunicato. L’operazione dunque è partita con decisione ma evitando in ogni modo ingiunzioni vessatorie; piuttosto sono stati inviati come promemoria agli automobilisti ben 8 milioni di avvisi, tra quelli di scadenza e quelli “bonari” che invitavano gli automobilisti ancora non in regola a farlo senza oneri economici aggiuntivi. Così, mentre i lombardi iniziavano a mettere a posto i conti con il proprio bollo auto,
in Regione si è potuto procedere con la bellezza di 1 milione e 400 mila correzioni agli archivi ereditati dalla vecchia gestione statale che tanta confusione hanno creato nei pagamenti. Oltre un milione di queste sono state effettuate d’ufficio incrociando i dati esistenti, mentre 394 mila circa sono state elaborate a mano grazie alle segnalazioni specifiche dei singoli cittadini attraverso la rete delle agenzie convenzionate o attraverso il call center.È la stessa Regione però a fare “mea culpa” su «alcuni dannati casi di disfunzioni e disagi»: sono stati di sua responsabilità, come ammettono dagli uffici scusandosi con i cittadini che li hanno dovuti sopportare. Colpa però dei dati errati e lacunosi che sono arrivati dallo Stato, come la mancata segnalazione della demolizione di un veicolo, ad esempio, o l’errata data di immatricolazione, la mancata indicazione della categoria euro che determina la tariffa. «Ci siamo fatti carico di tutte queste posizioni – comunicano dalla Regione – correggendo gli errori. Questo significa che per tutte le posizioni bonificate non ci saranno più problemi e sarà impossibile incorrere in errori nel pagamento».Francesca Manfredi
s.bartolini
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