Il Manzoni fa festa Da Roma c’è l’ok

VARESE Liceo musicale approvato e confermato: il Manzoni sarà l’unico istituto in tutta la provincia a offrire il nuovo indirizzo scolastico. Lo farà a partire dalle classi prime che inizieranno a settembre 2010, ma a questo punto bisogna affrettarsi: il termine ultimo per scegliere la scuola superiore è fissato al 26 marzo. La notizia che al liceo varesino aspettavano da tempo è arrivata ieri mattina, dopo una serie incredibile di conferme e inattese smentite che hanno lasciato sulle spine per qualche settimana sia il preside che gli insegnanti. Fosse stato per loro, sarebbero partiti anche prima. “Abbiamo 12 anni di sperimentazione alle spalle”, ha raccontato Luisa Oprandi, responsabile della sede di via Brunico. “Uno dei criteri di scelta doveva essere proprio una proposta coerente con quello che sarebbe stato il nuovo percorso di studi, e sono convinta che pochi altri potessero concorrere con quello che abbiamo attivato noi”. La sperimentazione musicale dello psicopedagogico infatti prevedeva 5 ore di musica a settimana, un delle quali dedicata all’apprendimento di uno strumento a scelta con un’ora di lezione personale nel pomeriggio. Oltre a questo, al Manzoni hanno il coro, l’orchestra, e soprattutto un’altra peculiarità che li rende unici nel

panorama del varesotto: il laboratorio musicale. Lì sono presenti una decina di tastiere computerizzate che permettono di passare alla fase della composizione, di procedere con l’analisi dei testi, di lavorare sui brani in classe visto che possono essere spostate. “Ma abbiamo una tradizione musicale lunga ottant’anni – sottolinea la Oprandi – fin da quando è stato fondato il liceo abbiamo avuto l’ora di musica, ritenuta fondamentale per la formazione culturale dei ragazzi”. Non solo. “Quando nel ’91 si è trattato di scegliere se mantenerla o toglierla del tutto, abbiamo capito che si trattava di un momento importante e abbiamo dato la possibilità a tutte le classi dell’istituto di scegliere se fare artistica o musica”. Un mese fa la Provincia aveva annunciato ufficialmente l’assegnazione del liceo musicale, smentita purtroppo soltanto un paio di settimane dopo e con grande stupore di tutti: il ministero aveva ridotto gli istituti autorizzati da 40 previsti inizialmente a 11. “Davamo già per scontato che non l’avremmo avuto, poi settimana scorsa abbiamo visto sul sito ufficiale che da 11 erano saliti a 23, lunedì abbiamo trovato l’approvazione ad un altro istituto di Como, e martedì mattina finalmente abbiamo visto che c’eravamo anche noi”.Francesca Manfredi

s.bartolini

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