Omicidio Catic, nuova perizia Ha ucciso una mano sola?

Omicidio Catic, nuova perizia Ha ucciso una mano sola?

VARESE Il giudice per le indagini preliminari Giuseppe Fazio ha deciso: Jacopo Merani e Andrea Bacchetta verranno giudicati con rito abbreviato. Ciò significa che, in caso di condanna, i due presunti assassini del 17enne Dean Catic di Bobbiate usufruirebbero dello sconto di un terzo della pena.Fazio ha però disposto una doppia perizia aggiuntiva. La prima, di natura psichiatrica, dovrà stabilire se davvero Merani soffre di quelle gravi patologie mentali messe su bianco nella consulenza redatta dal luminare barese Felice Carabellese. Patologie che lo avrebbero reso parzialmente incapace di intendere e di volere quando massacrò Catic. La seconda, di natura medico legale, dovrà invece stabilire se le coltellate e le picconate che hanno ucciso Dean siano state menate da una sola persona o da due. Quest’ultimo esame verrà eseguito da Massimo Cristina, primario dell’Unità operativa di medicina legale dell’ospedale di Busto Arsizio: ancora non si sa se sarà necessario riesumare il cadavere. L’incarico psichiatrico verrà invece probabilmente conferito nell’udienza di lunedì mattina, alle 11.30.Ieri si è anche concluso l’incidente probatorio che ha

visto il 21enne Jacopo Merani ricostruire la terribile notte fra il 20 e il 21 aprile 2009 e  giorni immediatamente successivi. Merani è stato interrogato da Anna Lago e Fabio Margarini, i legali che assistono Bacchetta. La sequela di domande è stata invece chiusa dal pubblico ministero Agostino Abate.Dopo la difesa di Merani, rappresentata dagli avvocati Alberto Zanzi e Fabio Ambrosetti, anche quella di Bacchetta ieri ha depositato una consulenza. A redigerla è stato Mariano Bassi, direttore del dipartimento di salute mentale dell’ospedale Niguarda di Milano. Il documento tratteggia un Andrea Bacchetta mite, alquanto influenzabile e assolutamente immaturo per la sua età. Al momento dell’omicidio, Bacchetta aveva 18 anni e 4 mesi (Catic non ne aveva nemmeno 17). La tesi difensiva è che fosse rimasto choccato davanti al violentissimo raptus di Merani contro il povero Dean. Talmente choccato da non aver avuto la forza di reagire. Il suo ruolo nell’omicidio, sostengono i difensori, sarebbe stato “solo” quello di aiutare Merani a caricare e a scaricare il corpo dall’auto dello stesso Merani.Enrico Romanò

e.marletta

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