A.Saudita;Musica peccaminosa,polizia islamica sospende spettacolo

A.Saudita;Musica peccaminosa,polizia islamica sospende spettacolo


Roma, 6 feb. (Apcom)
– “Il teatro non è la strada che porta al
paradiso”: con queste battuta, l’agente della polizia religiosa
ha posto fine ad uno spettacolo che stava andando in scena ieri
sera nel teatro sperimentale della capitale saudita Riad,
mandando il pubblico a casa anzitempo. Lo racconta oggi il sito
web della tv al Arabiya che riporta i particolare di
“un’irruzione a scena aperta di quindici uomini dell’Ente per
Ordinare le Virtù e Reprimere i Vizi” nel teatro della
Associazione della Cultura e delle Belli Arti del ministero della
Cultura saudita.

L’episodio ha provocato le proteste del regista Osama Khalid che
ha fatto sapere alla tv araba di avere ricevuto la sera prima,
“un’intimazione da un uomo che diceva di rappresentare l’Ente, a
non mettere in scena cose contrarie alla Shariya islamica”.

Secondo l’emittente araba, la colpa del regista è stata
l’inserimento in una delle scene della rappresentazione teatrale
una musica ritenuta dai pii tutori della decenza islamica “troppo
peccaminosa e contraria ai dettami della sharia” (forse una
musica occidentale).

Per il resto nulla da dire su “Corona di fiori” uno spettacolo
che racconta la storia di tre uomini “morti in circostanze
diverse”. La scena, la cui musica era stata considerata blasfema,
era invece quella di “una donna in mezzo alle rovine di palazzi
in cerca del cadavere di suo figlio”.

Fth

MAZ

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