VARESE Gli Angelucci arrivano a Varese e salvano la Quiete dal fallimento: il primo gruppo privato sanitario italiano ha rilevato la gestione della gloriosa clinica varesina, che da mesi sta vivendo una stagione alquanto travagliata dopo i due fallimenti successivi di Sanità Varesina e de La Quiete Srl e un terzo pendente a carico de La Quiete Hospital, la società operativa per la quale è fissata l’udienza in tribunale a Varese per dopodomani. Una eventualità che si allontana, dopo la cessione appunto della stessa e del laboratorio ad una società del gruppo Angelucci: tre milioni di euro per la prima e un milione di euro per il secondo, sono le cifre che la famiglia romana sborserà per ottenere la gestione sulla clinica. Ma non un soldo finirà nelle tasche del Gruppo Polita, a cui fino a pochi giorni fa faceva capo la Quiete Hospital: tutti quei milioni andranno a pagare i creditori, per evitarne appunto il fallimento. Risulta per esempio ancora da pagare l’assai pubblicizzato macchinario per la risonanza magnetica, acquistato lo
scorso anno al costo di un milione di euro. Questi i termini di un accordo formale voluto dalla procura di Varese, segnatamente dal pm Agostino Abate, che aveva già ottenuto dal tribunale di Varese un paio di settimane fa il fallimento della Quiete Srl (Sanità Varesina invece era stata dichiarata fallita il mese scorso dal tribunale di Milano), e che si apprestava appunto a chiedere il fallimento anche per La Quiete Hospital. Circostanza che a questo punto non si dovrebbe verificare. La trattativa per la cessione è avvenuta proprio in procura, di fronte al pm, tra gli avvocati del Gruppo Polita e quello della famiglia Angelucci. E questo particolare offre la chiave di lettura per capire di che tipo di accordo si tratta. Il passaggio della Hospital è solo il primo passo di una sorta di “road map”, un percorso programmato passo dopo passo, che dovrebbe condurre al salvataggio del Gruppo Polita, e al rientro delle posizioni debitorie nei confronti dei creditori. Il Gruppo Manterrà comunque la proprietà dei cespiti immobiliari. Franco Tonghini
s.bartolini
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