Ieri il monumento ai caduti di piazza Repubblica ha perso metà della sua corona. Una corona originariamente composta da 12 altissimi cedri himalayani di cui ora ne rimangono in piedi solo sette: tutti quelli del lato sinistro, e il primo, che è anche il più grosso della fila di destra. La decisione di abbattere tre dei quattro grossi cedri himalayani rimasti a destra del monumento (si tratta di alberi storici con oltre ottanta primavere sulle spalle) risale a poco più di due settimane fa ed è motivata da ragioni di sicurezza.
Questi grossi alberi infatti hanno iniziato a soffrire con gli scavi per la costruzione del parcheggio interrato delle Corti una quindicina di anni fa. Resta il problema della piazza Repubblica. «Questa rimane una piazza fisicamente chiusa da edifici e muretti, un ampio spazio vuoto e anche per questo poco e mal frequentata – spiega Massimo Rovera, commerciante – perché non togliere questo muretto a L che separa la piazza dalla strada e dal centro commerciale e restituirla allo scopo che ha avuto per anni e per cui è già predisposta, ovvero quello di ospitare il mercato di Varese, come altre grandi piazza delle città del nord?».
f.tonghini
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