I varesini vanno matti per il baratto. Almeno considerando il successo che sta avendo www.coseinutili.it, sito specializzato nel “baratto asincrono”, che non richiede per forza uno scambio diretto del tipo «tu dai una cosa a me e io una a te», ma consente di utilizzare crediti virtuali (spendibili solo all’interno del sito), del valore di riferimento di un euro l’uno. «La finalità
è quella di ridare vita agli oggetti ed evitare l’inquinamento che si produrrebbe se l’oggetto dovesse essere comprato nuovo» spiega il sito. Vale anche barattare il proprio tempo: un’ora dedicata agli altri vale 12 crediti. La provincia di Varese, con 4.470 annunci sul totale di 27.622, detiene il record assoluto di oggetti (o prestazioni) da barattare. Siamo i più “barattoni” d’Italia.
I varesini sono disposti a scambiare qualsiasi cosa. Abiti smessi ma ancora in buono stato. Vasi, barattoli per caramelle, decorazioni per la casa (la forma che ricorre di più è il cuore, si vede che siamo dei romanticoni), indumenti smessi o mai usati, l’albero di Natale, tantissimi libri che spaziano dai thriller ai classici. Ci sono anche oggetti assurdi, come corde di vecchi tendoni, che «può venire fuori qualcosa di bello usandoli anche per altro», per esempio per qualche lavoretto di fai-da-te. Un’utente varesina, che si presenta come Simona, ha barattato la macchina per scrivere che le è stata regalata in prima superiore. «L’ho subito accantonata a causa dell’avvento dei computer – spiega la signora – So che è un po’ antiquata, ma può sempre esserci qualche nostalgico ha ancora voglia di usarla». L’oggetto è piaciuto. Adesso è già arrivato a Torino. La persona interessata ha pagato le spese di spedizione e ha dato a Simona 20 crediti che può utilizzare per “comprare” altri oggetti. Il sito, infatti, funziona così. Un utente pubblica un annuncio, con la foto dell’oggetto da barattare e una breve motivazione. Una persona lo vede e clicca su lo voglio. A quel punto il sito “cose(in)utili” spedisce a chi ha pubblicato l’annuncio una mail, comunicando i dati della persona interessata. Se l’offerta piace, il baratto si fa. In caso di rifiuto, l’annuncio torna disponibile. I crediti possono anche essere donati alle associazioni di volontariato, per esempio al Centro del riuso di Malnate.
Il baratto non ha limite. In provincia di Varese ci sono anche 119 cittadini che mettono a disposizione il loro tempo o il loro sapere. Tra questi, spiccano un “party planner” che offre consulenze per realizzare feste di ogni tipo e una cuoca disposta a cucinare a domicilio, esaudendo ogni richiesta, cucina etnica, tradizionale, vegana,o sofisticata. Nella zona di Masnago Marco66 si offre per dare un passaggio all’Ikea agli appassionati dei mobili montabili, alleviando i mariti dall’incombenza. Rondinella75 è disponibile per pulire i vetri o per dare una mano a chi non riesce a star dietro ai mestieri di casa. “Mammina” scalpita per insegnare l’uncinetto, che «è un bel passatempo, molto vintage, ma che sta tornando di moda alla grande, dalle basi, fino alle cose difficoltose». Il sito muove un gran numero di baratti. In totale gli iscritti al sito sono 4.504 per un totale di 41.326 scambi effettuati (di cui 50 ieri) e una movimentazione di crediti pari a 286.396.













