BUSTO ARSIZIO Si spegne la voce della Memoria. Angelo Castiglioni – per tutti Angioletto – è morto ieri sera all’ospedale di Busto Arsizio: avrebbe compiuto 88 anni in agosto. L’ultima immagine di lui – che era stato deportato a Flossenburg e aveva fatto della sua vita una testimonianza in ricordo delle vittime dell’odio e in nome di un’umanità impegnata per la pace – è quella tra i giovani, lo scorso 25 aprile a Busto Arsizio. Perché fino
all’ultimo, fino a quando ha potuto, questo piccolo grande uomo ha voluto parlare ai ragazzi e trasmettere il suo messaggio di speranza. Angioletto era cittadino benemerito e vegliava sul tempio civico, che è diventato un riferimento proprio per la cultura della pace. L’ultimo omaggio da lui voluto, quello a Falcone e Borsellino pochi giorni fa. E proprio nella chiesetta di Sant’Anna sarà in questi giorni, affinché tutti possano salutarlo.I funerali verranno celebrati sabato alle 9.30 in basilica.
s.bartolini
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