Belgrado, 7 mar. (Apcom) – L’Iran ha intenzione di annunciare la
decisione sull’eventuale partecipazione a una conferenza
internazionale sull’Afghanistan in occasione della visita a
Teheran del ministro degli Esteri italiano Franco Frattini. “Ne
parleremo (con lui, ndr) e preciseremo in seguito la nostra
posizione sull’Afghanistan”, ha detto il ministro degli Affari
Esteri Manouchehr Mottaki nel corso di una intervista alla tv
serba RTS.
L’Iran “sta riflettendo” sulla sua eventuale partecipazione alla
conferenza internazionale sull’Afghanistan che, dopo la proposta
del segretario di Stato americano, Hillary Clinton, dovrebbe
tenersi il prossimo 31 marzo. “Non dico che noi non vi
parteciperemo ma che riflettiamo sulla nostra participazione”, ha
dichiarato Manouchehr Mottaki alla televisione pubblica serba RTS.
L’Iran annuncerà la sua decisione durante la visita a Teheran
del ministro italiano degli Affari esteri Franco Frattini, ha
aggiunto il capo della diplomazia di Teheran. “Ne parleremo (con
lui, ndr) e preciseremo in seguito la nostra posizione
sull’Afghanistan”, ha spiegato, sottolineando che l’Iran intende
favorire il “ritorno della pace e della stabilità” nel paese
asiatico.
In occasione del vertice dei ministri degli Esteri dei paese
della Nato, che si è svolto giovedì a Bruxelles, il ministro
Frattini aveva però annunciato di avere deciso di “riprogrammare
il previsto incontro con la sua controparte iraniana ad un
contesto più proficuo per l’esame dell’importante questione
Afghanistan-Pakistan”. La Farnesina aveva chiarito che la scelta
del ministro è stata presa “anche alla luce delle dichiarazioni
inaccettabili rivolte dalle massime Autorità iraniane contro lo
Stato di Israele e l’Amministrazione americana, nonché della
notizia secondo cui l’Iran ha in programma di organizzare la
settimana prossima una Conferenza su Gaza i cui obiettivi sono
antitetici a quelli della Conferenza appena svoltasi a Sharm El
Sheikh e di cui l’Italia è stata co-sponsor”.
Lo stesso Frattini, in serata, aveva poi precisato che “la
collocazione temporale” della visita “nei prossimi giorni,
intorno alla settimana prossima, avrebbe coinciso con un momento
non particolarmente propizio per una discussione proficua e di
sostanza”.
fonte afp)
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