Kabul, 3 apr. (Apcom) – L’arrivo in Afghanistan di migliaia di soldati americani di rinforzo al contingente già dispiegato nel paese rischia di comportare un aggravarsi delle violenze e delle vittime civili: è l’allarme lanciato oggi da un gruppo di organizzazioni non governative. In una relazione pubblicata nel giorno di apertura del vertice della Nato sul Reno, firmata da undici ong, si chiede una “strategia globale per la ricostruzione a lungo termine e la stabilizzazione dell’Afghanistan”.
“È probabile che il dispiegamento di rinforzi provochi un aumento dei combattimenti e dei civili uccisi in questi episodi di violenza”, aveva già spiegato ieri a Kabul un responsabile dell’ong Oxfam, Matt Waldman, presentando la relazione. “Questa è la ragione per cui invitiamo le forze armate a fare tutto quanto è nelle loro possibilità per limitare i danni per i civili, in occasione di bombardamenti o di operazioni di terra”, ha aggiunto Waldman.
“Nonostante le precauzioni prese (…), troppe operazioni condotte dalle forze straniere comportano un ricorso eccessivo alla forza, perdite umane e danni a beni materiali”, ha sottolineato Matt Waldman. “Tutto questo causa rabbia, timore e risentimento fra gli afgani e scalfisce il sostegno popolare alla presenza internazionale”.
(con fonte Afp)
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