Roma, 2 apr. (Apcom) – Le Nazioni Unite hanno duramente criticato la nuova legge sulla famiglia firmata dal presidente Hamid Karzai che penalizza le donne sciite del paese. Il testo, non ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, autorizza lo stupro nel matrimonio e vieta alle donne di uscire di casa senza il permesso del marito; affida inoltre la custodia dei figli
esclusivamente ai padri e ai nonni, e assicura agli uomini maggiori diritti in materia di eredità.
Da Kabul un portavoce dell’Unifem (UN Development Fund for Women), citato dalla Bbc, ha espresso la sua preoccupazione per il potenziale impatto della legge. Secondo attivisti dei diritti umani il provvedimento rappresenta una grave retrocessione rispetto alle conquiste delle donne afgane dalla fine del regime talebano.
Soraya Sobhrang dell’Afghanistan Independent Human Rights Commission ha criticato il silenzio dell’Occidente sull’argomento, giudicato “disastroso per i diritti delle donne in Afghanistan. La legge – ha aggiunto – legalizza ogni forma di violenza contro le donne. Perderanno i diritti che hanno sanciti nella Costituzione”.
Bfr
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