Kandahar (Afghanistan), 2 dic. (Apcom) – I rinforzi statunitensi promessi dal presidente Barack Obama non faranno che rafforzare la resistenza della guerriglia talebana: lo ha affermato un portavoce delle milizie, Qari Yousuf Ahmadi, intervistato telefonicamente dall’Agence France Presse.
“Il Presidente americano ha annunciato la sua nuova e vergognosa strategia per l’Afghanistan: ma la sua speranza di controllare militarmente il nostro Paese è destinata a fallire, i 30mila soldati in più non faranno che rafforzare la resistenza”, ha dichiarato Ahmadi.
“Gli americani saranno costretti ad una ritirata vergognosa una volta compreso che non potranno raggiungere il loro obbiettivo, come già i russi prima di loro: Obama vedrà sfilare numerosi feretri dei soldati uccisi in Afghanistan”, ha concluso il portavoce.
Nel suo discorso tenuto ieri all’Accademia di West Point Barack
Obama ha annunciato le linee guida della nuova strategia per
l’Afghanistan, con l’obbiettivo di ottenere il ritorno dei primi
militari nel Paese a partire dal luglio del 2011: per ottenere
questo risultato la Casa Bianca ha autorizzato l’invio di 30mila
militari per “combattere l’insurrezione e mettere in sicurezza i
centri abitati più popolosi”. La nuova strategia costerà 30 miliardi di dollari per il solo primo anno ma, ha sottolineato Obama, permetterà di “mettere fine con successo” al conflitto.
Mgi
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