Africa; Papa: Traffico esseri umani moderna forma di schiavitu’

Africa; Papa: Traffico esseri umani moderna forma di schiavitu’


Roma, 17 mar. (Apcom)
– Il traffico di esseri umani in Africa
rappresenta una “moderna forma di schiavitù”: Papa Ratzinger
lancia l’allarme arrivando a Yaoundè, capitale del Camerun, nel
suo primo discorso in terra africana, dove resterà per sette
giorni.

“In un Continente che, nel passato, ha visto tanti suoi abitanti
crudelmente rapiti e portati oltremare a lavorare come schiavi –
dice Benedetto XVI durante la cerimonia di benvenuto, accolto dal
presidente del Camerun Paul Biya e dalle autorità civili ed
ecclesiastiche – il traffico di esseri umani, specialmente di
inermi donne e bambini, è diventato una moderna forma di
schiavitù”.

“Di fronte al dolore o alla violenza, alla povertà o alla fame, alla corruzione o all’abuso di potere – prosegue Ratzinger nel suo intervento – un cristiano non può mai rimanere in silenzio. Il messaggio salvifico del Vangelo esige di essere proclamato con forza e chiarezza, così che la luce di Cristo possa brillare nel buio della vita delle persone. Qui, in Africa, come pure in tante altre parti del

mondo, innumerevoli uomini e donne anelano ad udire una parola di speranza e di conforto. Conflitti locali – ricorda – lasciano migliaia di senza tetto e di bisognosi, di orfani e di vedove. In un Continente che, nel passato, ha visto tanti suoi abitanti crudelmente rapiti e portati oltremare a lavorare come schiavi, il traffico di esseri umani, specialmente di inermi donne e bambini, è diventato una moderna forma di schiavitù”.

Il Papa ringrazia il presidente Biya che lo ha accolto.
“Apprezzo grandemente l’invito a visitare il Camerun”, aggiunge,
“e desidero che sappiate quale gioia mi procura l’essere tra voi
in terra africana, per la prima volta dalla mia elezione alla
sede di Pietro”. Parole di ringraziamento del Pontefice anche
verso “i membri di altre confessioni cristiane e di seguaci di
altre religioni”. “Unendovi a noi in questo giorno – sottolinea –
voi offrite un chiaro segnale della buona volontà e dell’armonia
che esiste in questo Paese tra persone di differenti tradizioni
religiose”. “Vengo tra voi come pastore. Vengo per confermare i
miei fratelli e le mie sorelle nella fede”, spiega Benedetto XVI.
“Questo è il ruolo dei successori di Pietro”.

Ratzinger ricorda inoltre l’obiettivo del suo viaggio. “Sono
venuto qui per presentare l”Instrumentum laboris’ per la Seconda
Assemblea Speciale, che si realizzerà a Roma nel prossimo
Ottobre” che avrà per tema ‘La Chiesa in Africa a servizio della
riconciliazione, della giustizia e della pace’. “Dopo quasi dieci
anni del nuovo millennio – conclude – questo momento di grazia è
un appello a tutti i vescovi, sacerdoti, religiosi e fedeli laici
del Continente a dedicarsi nuovamente alla missione della Chiesa
a portare speranza ai cuori del popolo dell’Africa, e con ciò
pure ai popoli di tutto il mondo”.

Ssa

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