Aggressione ai Giardini Estensi, proseguono le indagini della Polizia

Continuano le indagini della Polizia di Stato sull’aggressione avvenuta sabato sera ai Giardini Estensi di Varese, dove tre adolescenti sarebbero stati rapinati e picchiati da un gruppo di giovani.

A due giorni dai fatti, la squadra mobile della Questura sta concentrando l’attenzione soprattutto sulle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nell’area dei campetti e del parco pubblico, nel tentativo di ricostruire con precisione la dinamica dell’episodio e identificare i responsabili.

Al momento non sono stati comunicati sviluppi ufficiali sull’individuazione degli aggressori.

Coinvolti tre ragazzi minorenni

L’episodio si è verificato intorno alle 20 di sabato e ha coinvolto tre ragazzi tra i 16 e i 17 anni. Secondo le prime ricostruzioni, i giovani sarebbero stati avvicinati da altri coetanei prima di essere aggrediti e derubati dei loro telefoni cellulari.

Dopo essere riusciti a raggiungere la Questura, i tre adolescenti sono stati soccorsi dagli agenti e accompagnati al pronto soccorso pediatrico dell’Ospedale Del Ponte per accertamenti medici.

Due dei ragazzi hanno riportato tumefazioni e contusioni, mentre il terzo è rimasto in osservazione più a lungo per ulteriori controlli sanitari.

Gli smartphone sottratti durante la rapina sono stati successivamente recuperati grazie alla localizzazione GPS: i dispositivi erano stati nascosti all’interno di una siepe nel giardino di una villetta poco distante dai Giardini Estensi.

Il caso entra nel dibattito politico

L’aggressione ha rapidamente acceso il confronto politico in città. Diversi esponenti del centrodestra hanno diffuso prese di posizione chiedendo un rafforzamento della sicurezza urbana, maggiori controlli nelle aree pubbliche e un incremento della presenza delle forze dell’ordine nei luoghi frequentati dai giovani.

Nel frattempo la Polizia prosegue gli accertamenti per chiarire tutti gli aspetti dell’episodio e ricostruire eventuali responsabilità.