Al volante tra selfie, chat, sms e social Varese in auto rischia. E la paga cara

La polizia locale dice basta ai comportamenti pericolosi sulle strade: «Sono troppi». Già 126 sanzioni per uso del cellulare, quasi un record. Tanti i mezzi non assicurati

Parlare al telefonino senza auricolare. Farsi i selfie. Controllare gli aggiornamenti di Facebook. Mandare un WhatsApp. Tutto mentre si è al volante. Ma la polizia locale di Varese dice basta. E accenna persino a un rimedio estremo: procedere al sequestro immediato del cellulare qualora il conducente del veicolo lo utilizzi in modo scorretto (l’idea è stata lanciata da , presidente di Asaps, Associazione sostenitori e amici della polizia stradale).«C’è un notevole incremento di questo fenomeno – afferma l’assessore- La polizia locale continuerà l’accertamento delle infrazioni con ogni mezzo a disposizione, pur nella consapevolezza che le violazioni continueranno ad essere molto

più delle sanzioni irrogate, vista la diffusione dei comportamenti sotto gli occhi di tutti. Forse ha davvero ragione chi propone di prevedere come sanzione accessoria il sequestro immediato del cellulare». Per l’uso scorretto del cellulare alla guida, nel primo semestre di quest’anno, sono già stata riscontrate 126 violazioni contro le 177 dello scorso anno e le 74 del 2013. Continuando di questo passo, ora della fine di dicembre, le violazioni saranno 252. La sanzione ammonta a 161 euro con decurtazione di 5 punti, e la sospensione della patente per un mese nel caso di più violazioni commesse in un biennio.