Una messa in onore del Santo Patrono della Guardia di Finanza. Ieri, alla basilica di Sant’Antonio da Padova della Brunella, a Varese, le Fiamme Gialle hanno celebrato il “loro” San Matteo, che lasciò la sua attività di riscossore dei tributi per conto dei romani per divantere un Apostolo di Gesù ed evangelista del suo messaggio. La funzione religiosa, a cui hanno partecipato oltre al prefetto Zanzi anche le massime autorità civili, giudiziarie e militari, è stata officiata dal Vescovo emerito della Diocesi di Pavia, monsignor Giovanni Giudici, e dal
cappellano militare Capo del Comando Regionale Lombardia, Don Roberto Modica. Nutrita, inoltre, la delegazione dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia delle sezioni di Varese, Gallarate, Busto Arsizio, Luino e Saronno. Al termine della cerimonia il Comandante Provinciale, Colonnello Francesco Vitale, ha voluto ricordare il Sovrintendente John D’Acunto, prematuramente scomparso lo scorso mese di agosto a causa di un male incurabile e anche le vittime del terremoto nel Centro Italia, rivolgendo un pensiero al Brigadiere Mauro Marincioni, in servizio a Rieti, deceduto a seguito del crollo della sua casa ad Amatrice.













