Ancora sale sulle strade Ma è proprio necessario?

Ancora sale sulle strade Ma è proprio necessario?

VARESE Primo giorno di marzo, sole splendente, clima mite e spargisale in azione sulla nuova tangenziale nord est. Sono stati avvistati lunedì pomeriggio da diversi cittadini che, incuriositi, hanno segnalato quella che è sembrata un’anomalia in piena regola. Tutti hanno riferito dello stesso scenario: stavano percorrendo la tangenzialina tra le 17 e le 17.30 quando hanno notato uno strato di sale sul manto stradale. È bastato percorrere poche centinaia di metri per trovarsi poco più avanti il trattore che lo stava gettando a terra. Niente di più strano sotto la temperata, tiepida irradiazione della primavera meteorologica che ormai è partita a tutti gli effetti, tanto che qualcuno ha pensato a uno scherzo di Carnevale arrivato in ritardo. Niente di simile. Piuttosto, come hanno garantito i tecnici dell’ufficio viabilità e trasporti della Provincia, si trattava di una salatura preventiva per non trovarsi impreparati al gelo notturno. Per quanto il sole caldo di marzo possa trarre in inganno, con i 13 gradi di massima che ha fatto raggiungere lunedì, la temperatura nelle ore più fredde ancora scende sotto allo zero. Non è raro peraltro trovarsi qualche sottile lastra ghiacciata in strada anche di prima mattina, in questo periodo; durante lo scorso weekend in effetti il terreno è di nuovo gelato

durante la notte, e soltanto tra lunedì e martedì a Varese è stata raggiunta la minima di -1. «Non era una salatura in previsione della neve – ha chiarito l’assessore provinciale Aldo Simeoni – ma con il maltempo dei giorni scorsi le strade sono rimaste bagnate e con la minima della notte si è formato del ghiaccio nelle zone più a nord. La gente ha notato gli spargisale perché vede il sole e non se l’aspetta, invece il loro intervento è ancora necessario». Certo, la frequenza con cui passano sulle strade è parecchio diminuita rispetto al periodo invernale. Al momento si passa mediamente una volta a settimana, a seconda delle condizioni meteo, e con un solo mezzo per coprire 130 chilometri di strada contro i sette che battono la stessa distanza durante la stagione più fredda. Le zone interessate sono in particolare la Valganna e la Valceresio, notoriamente tra le più fredde del Varesotto, con l’aggiunta della tangenzialina per quanto riguarda Varese.«In questo periodo l’escursione termica è la più elevata dell’anno», spiega il meteorologo varesino Gianluca Bertoni: «Di giorno c’è il sole che inizia a scaldare ma il suolo è ancora freddo e le ore di buio sono tante». Finta l’irradiazione diurna, insomma, si torna al gelo. Francesca Manfredi

s.bartolini

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