CASTELLANZA È stato un intervento vitale, nel vero senso della parola, quello posto in essere giovedì, intorno alle 16, dagli agenti della polizia locale di Castellanza. Un anziano di 67 anni si è sentito male mentre era al parco Alto Milanese. Sul posto è arrivata una pattuglia del corpo comandato da Francesco Nicastro, chiamata mentre stava facendo il giro dell’area verde. «L’anziano era stato colpito da arresto cardiaco – afferma Nicastro – era con la faccia a terra, il volto ferito per la caduta, rantolava ed era molto grave». «Un agente si è recato all’esterno del parco per ricevere l’auto medica, mentre Sara Cattan, una delle nostre tre agenti donna, è intervenuta sulla persona con un massaggio cardiaco, la respirazione bocca a bocca e le tecniche Bls (basic life support) – prosegue – La Cattan, come i colleghi, aveva fatto un corso ad hoc, è riuscita a mantenere in vita l’anziano fino all’arrivo dell’auto
medica che l’ha trasportato in ospedale». Ora l’uomo è ricoverato Legnano nel reparto di rianimazione. È già la seconda volta che si verifica un episodio del genere a Castellanza: qualche tempo fa un’altra persona era stata colta da arresto cardiaco in via Vittorio Veneto. «L’intervento di giovedì – prosegue il comandante – dimostra che i vigili non fanno solo le multe, come alcuni pensano, che sono presenti sul territorio e che sono ben preparati. Speriamo il meglio per l’anziano, la nostra agente almeno gli ha dato una chance di vita. Come hanno detto i medici, infatti, senza quello, sarebbe sicuramente sarebbe morto». Soddisfazione per l’operato dalla polizia locale è espresso anche dall’assessore Ferruccio Ferro: «Anche se sono solo in quattordici – afferma – hanno collaborato al pattugliamento dei parchi, sono riusciti ad essere di più presenti sul territorio». Un riconoscimento sarà conferito all’agente Cattan per il prezioso intervento salvavita e per il sangue freddo.
s.bartolini
© riproduzione riservata













