Roma, 6 ott. (TMNews) – E’ il discorso più famoso di Steve Jobs. Le sue parole, pronunciate in una giornata assolata il 12 giugno 2005 all’Università californiana di Stanford, nella solenne cerimonia per i neolaureati, hanno lasciato il segno e spopolano da anni su Youtube (disponibile con sottotitoli in italiano a http://www.youtube.com/watch?v=oObxNDYyZPs&feature=share ).
“Il vostro tempo – disse il fondatore della Apple ai giovani in quell’occasione – è limitato, allora non buttatelo vivendo la vita di qualcun altro. Non lasciatevi intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere con i risultati dei pensieri degli altri. E non lasciate che il rumore delle opinioni degli altri affoghi la vostra voce interiore. E, cosa più importante, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione. In qualche modo loro sanno già cosa voi volete davvero diventare. Tutto il resto è secondario”.
Il discorso è strutturato in tre parti. Nella prima Jobs racconta i difficili primi anni di vita: figlio di una ragazza-madre che lo dà in adozione, studente povero al Reed college con il coraggio di scegliere corsi inconsueti. Come il corso di calligrafia che inizialmente non aveva alcuna utilità pratica ma che, dieci anni dopo, avrebbe impresso una svolta decisiva alla sua attività.
BOL
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