“Arancia Meccanica” in corso Moro: preso uno degli aggressori. La questura ha denunciato un giovane magrebino di vent’anni, residente in zona, quale esecutore materiale del pestaggio con rapina andato in scena pochi giorni fa in pieno centro.
Stando a quanto accertato dagli inquirenti fu lui a picchiare la coppia di fidanzati alle 18.30 di quel pomeriggio.
Il tutto in pieno centro e in pieno giorno all’ora dell’aperitivo con shopping, sottraendo uno zaino con poche decine di euro e del materiale scolastico. Al momento nulla di più trapela, gli inquirenti mantengono il massimo riserbo: anche perché il ragazzo denunciato per rapina e lesioni non era solo al momento del fatto.
Con lui c’erano altri giovani coetanei, tutti magrebini. Almeno tre, stando alle testimonianze raccolte.
La gang aveva circondato i due giovani fidanzati, 18 anni lui, 17 anni lei, per farsi consegnare soldi e cellulari.
In pochi secondi le minacce si erano tradotte in fatti: la coppia è stata picchiata a calci e pugni (sette i giorni di prognosi per i due malcapitati) e lo zainetto strappato prima che un poliziotto fuori servizio passando vedesse la scena intervenendo.
La banda era fuggita ma le indagini hanno rapidamente stretto il cerchio. Corso Moro raccoglie molti negozi frequentati soprattutto dai più giovani: pare che la gang, composta da giovani ben vestiti, studenti, forse, vi stazionasse spesso. Il loro sarebbe insomma un gruppetto già visto; forse anche già noto alle forze dell’ordine.
Sempre in corso Moro insistono delle telecamere che potrebbero essersi rivelate utili per l’identificazione dei fuggiaschi. Le indagini proseguono ora per identificare il resto del gruppetto. Gruppetto che il poliziotto intervenuto ha comunque visto fuggire mentre soccorreva i due fidanzati aggrediti e feriti.
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