Arrestato carabiniere di Busto Arsizio Garantiva soffiate a banda di truffatori

BUSTO ARSIZIO Gli trovano 140 chili di droga in casa: lui parla e fa scattare le manette ai polsi di un carabiniere. Ad accusare Salvatore Russo, 47 anni, insospettabile vicebrigadiere da anni in servizio al nucleo operativo radiomobile del comando carabinieri di Monza, è Stefano Scatolini, 43 anni, di Busto Arsizio (attualmente ai domiciliari a Legnano a casa dei genitori), nella cui abitazione il 19 agosto scorso la guardia di finanza rintracciò hashish e marijuana per un peso complessivo di 140 chili.

Con la droga le fiamme gialle ritrovarono anche due “rapportini” d’informazione chiaramente giunti dallo Sdi, la banca dati accessibile esclusivamente a forze dell’ordine e magistrati. Scatolini, a quel punto, raccontò l’intera storia sulla provenienza di quelle informazioni riservate. Russo, in qualità di rappresentante dell’Arma, poteva tranquillamente accedere allo Sdi e procurarsi preziose informazioni su quelle che, poi, diventavano le vittime designate di truffe. Il militare è detenuto a Monza.

Il servizio completo sul giornale di venerdì 9 marzo.

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