Arrivi a Varese e cosa trovi? «Laghi di urina e montagne di feci»

Scenario da incubo quello che si para davanti a chi scende dal treno in stazione Nord: tra accattoni e sporcizia il biglietto da visita è pessimo

– A dare il benvenuto in città ci pensano gli accattoni. Non è un bello spettacolo quello che accoglie i turisti che arrivano a Varese con le ferrovie Nord.Immaginiamo la famigliola tipo che scende dal treno e che si guarda in giro assaporando il fascino della Città Giardino. Peccato che Varese, al primo impatto, si presenti come una città sporca, dove i passaggi pedonali sono orinatoi

e dove bisogna tenere ben stretta la borsetta, perché il terrore che qualcuno la scippi esiste. «Sfido qualsiasi cittadino a transitare nel sottopasso senza perdere i sensi – scrive in una lettera diretta al nostro giornale i, un dipendente del Carrefour Market- Immondizia di ogni genere, laghi di orina sia sul pavimento che sui muri, gimcane tra montagnette di feci, e vomiti di ogni menù».

«Come se non bastasse, il tutto coronato da gruppi di tossici, senzatetto, extracomunitari che permanentemente stazionano nullafacenti e in attesa di pedinare e importunare per farsi dare i soldi la prossima vittima, ovvero il prossimo cliente entra per fare acquisti nei negozi».
«La situazione è divenuta insostenibile sia per i negozi che perdono clientela, sia per i dipendenti ormai esausti dal perdurare di questo sfacelo». Nei pressi del supermercato, a presidiare i carrelli della spesa, ieri mattina c’erano quattro individui. Per invitarli a cambiare posto, nel passato, era stato chiuso un sottoscala con una grata.
Nello stesso periodo, era stato impedito l’accesso al sottopasso, che era diventato un nascondiglio dove fare le peggiori cose. Tutto inutile: il bivacco continua a esserci, si è solo spostato di qualche metro.
«Perché non invitare per un giorno i signori politici a visitare questo degrado? – è la provocazione di Chiaravalli – Perché non viene anche il prefetto ad ascoltare gli insulti, a vedere gli atti vandalici quotidiani, i furti, le ingiurie, il terrore di ogni dipendente? Perché non vengono anche il prevosto e il sindaco?».