Ci sono oltre 32 milioni per sostenere le assunzioni dei giovani a disposizione delle aziende lombarde da qui al 2016. Il ministero del Welfare ha infatti sbloccato gli incentivi contenuti all’interno del pacchetto lavoro.
Secondo quanto comunicato dal dicastero guidato da Enrico Giovannini, le agevolazioni verranno riconosciute per le assunzioni effettuate a partire dal 7 agosto del 2013 per un periodo di diciotto mesi in caso di nuovo ingresso in azienda, di dodici a fronte della stabilizzazione di un precario.
Il finanziamento, che si configura come una riduzione dei contributi per una somma pari al massimo a 650 euro mensili, è riservato a quei lavoratori di età compresa tra i 18 ed i 29 anni che, al momento dell’assunzione, risultino essere privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi e non abbiano conseguito un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di istituto professionale.
Degli 800 milioni stanziati complessivamente dall’esecutivo, come detto solo 32 saranno riservate alle aziende lombarde. Nello specifico, i fondi per il 2013 ammontano a 5,3 milioni di euro. Nel 2014 e nel 2015 l’importo salirà a 10,9 milioni di euro, per scendere poi nel 2016 a 5,5 milioni.
La Lombardia è la settima regione d’Italia per quanto riguarda l’importo stanziato. Prima in classifica la Sicilia, con 141 milioni di euro, seguita dalla Campania con 130 milioni e dalla Puglia con 106. Meglio anche Calabria con 63 milioni, Lazio con 43 e Piemonte con 38.
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