Austria, terzo giorno processo, perizia psichiatrica su Fritzl

Austria, terzo giorno processo, perizia psichiatrica su Fritzl


Sankt Poelten, 18 mar. (Apcom)
– La personalità dell’austriaco
Josef Fritzl sarà al centro della terza giornata di processo con
il rapporto di un esperto psichiatrico sull’instabilità e i gravi
disturbi di questo padre incestuoso, che per più di due decenni
ha sequestrato e violentato la figlia Elisabeth in uno
scantinato.

Alla Corte d’assise di Sankt Poelten, 60 chilometri a ovest di
Vienna, la sentenza è attesa per giovedì pomeriggio. I tre
giudici e gli otto giurati, assieme all’imputato e il suo legale,
ascolteranno con attenzione la psichiatra Adelheid Kastner, che
illustrerà il rapporto redatto alla fine dell’anno scorso e che
aveva dichiarato Fritzl in grado di affrontare il processo. Nella
relazione di 130 pagine, alcuni estratti della quale sono
filtrati alla stampa, la 45enne Kastner conclude la
responsabilità penale dell’imputato, sottolineando tuttavia che
l’uomo soffre di gravi disturbi della personalità. La
testimonianza della psichiatra è ritenuta cruciale per il
verdetto e per provare le accuse più pesanti contro l’ingegnere
73enne. Ciò che conta, inoltre, sono le valutazioni dell’esperto
sulla pericolosità futura e il rischio di reiterazione del reato
dell’accusato.

Fritzl, di fatto, si è dichiarato colpevole dei capi d’accusa
che riguardano sequestro, stupro, incesto e minacce, ma
“innocente” di fronte all’accusa di omicidio di uno dei sette
figli-nipoti nati dal rapporto incestuoso con la figlia, oggi
42enne. E’ però la morte del piccolo Michael, tre giorni dopo il
parto nello scantinato nel 1996 per complicazioni respiratorie,
che potrebbe costare al padre-mostro l’ergastolo.

Oggi la stampa e il pubblico sono nuovamente ammessi in aula,
dopo che per una gran parte del primo giorno di processo lunedì e
di ieri, giorno in cui è stata visionata la deposizione video
della vittima, il dibattimento si è svolto a porte chiuse.

Sempre oggi, i giurati dovranno ascoltare le testimonianze di
due tecnici in merito ai dettagli della cella in cui Fritzl ha
rinchiuso la figlia Elisabeth e tre dei sei figli sopravvissuti.

Nel pomeriggio i tre giudici dovranno ritirarsi per mettere a
punto le domande da sottoporre ai giurati, i quali dovranno
rispondere con un sì o con no, che saranno poi resi pubblici e
decideranno della colpevolezza o meno di Fritzl riguardo ai sei
capi d’accusa.

Cuc

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