Banda di rapinatori dei tir Arresti anche nel Varesotto

Venti ordinanze di custodia cautelare sono in corso di esecuzione, in queste ore, nei confronti di altrettante persone ritenute responsabili di aver compiuto numerose rapine nei confronti di autotrasportatori di prodotti farmaceutici ed elettronici. L’operazione è condotta dalla Polizia di Lodi.

Il gruppo aveva commesso i colpi nel Nord Italia, con uso di armi e tecniche militari. Tra gli arrestati vi sarebbero anche alcuni autotrasportatori, che avrebbero agevolato i rapinatori facendo finta di opporsi alle aggressioni di cui sarebbero invece stati al corrente.

L’operazione, denominata “Grande Mela”, ha consentito di disarticolare una ”pericolosa associazione per delinquere” composta da venti persone e attiva da anni in tutto il Nord Italia per commettere numerose rapine nei confronti di autotrasportatori di prodotti farmaceutici (anche di tipo oncologico) ed elettronici e di altre rapine in danno di bar tabacchi. Gli arresti sono stati operati nelle Province di Varese, Lodi, Pavia, Piacenza, Milano e Monza Brianza.

Le indagini sono state avviate dopo una cruenta rapina con sequestro di persona nei confronti dell’autista di un tir con un carico di 1.050 pc “Apple” di ultimissima generazione, del valore di circa due milioni di euro, avvenuta il 30 giugno 2012 nei pressi di Ospedaletto Lodigiano.

Già nel novembre del 2012 venivano individuati e tratti in arresto tre uomini che avevano partecipato all’assalto, e nel corso delle indagini sono state contestate altre dodici rapine. Tra le persone tratte in arresto un ex collaboratore di giustizia, un vigilante, un sorvegliato speciale e alcuni autisti che simulavano delle false rapine per agevolare il furto del carico.

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