Roma, 29 set. (TMNews) – Bankitalia, partita complessa sulla quale per ora Silvio Berlusconi ha deciso di prendere tempo. Il Cavaliere, nel corso del vertice a palazzo Grazioli, avrebbe ribadito la validità delle candidature in campo. A chi lo ascoltava, riferiscono diverse fonti, è parso comunque di capire che il nome preferito dal premier resta quello di Fabrizio Saccomanni. Ma Berlusconi avrebbe soprattutto ipotizzato una soluzione che farà discutere, e cioé quella di portare in Consiglio dei ministri una ‘terna’ di nomi. Sarebbe il Consiglio a decidere sul prossimo Governatore, sentito anche il parere del Presidente.
Una soluzione del genere sarebbe il segno del tentativo di risolvere politicamente una partita che si è complicata per l’opposizione del Tesoro sul nome di Saccomanni. Oltre a Grilli, sostenuto da Giulio Tremonti, il terzo nome potrebbe essere Lorenzo Bini Smaghi. Una soluzione che alla fine non sarebbe sgradita proprio a Tremonti, ma non sembra raccogliere il pieno consenso degli altri soggetti che fino a oggi hanno sostenuto Saccomanni. Di certo, se Berlusconi intendesse ottenere il via libera dell’attuale direttore generale di Bankitalia, potrebbe far leva sulla ‘maggioranza’ dei ministri pidiellini in Cdm. Una scelta ‘democratica’, sulla quale neanche Tremonti e la Lega potrebbero opporsi.
Tom
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