Basket, la Cimberio volaA Sassari salta il Banco

Basket, la Cimberio volaA Sassari salta il Banco

PASSERA 6 Prova a piazzare le sue serpentine nel cuore della difesa sassarese. A volte non funziona, altre sì e per esempio è l’unico a spezzare la rimonta sarda al ritorno in campo dall’intervallo. Con Childress a fianco torna a smazzare assist ai compagni, ben 5, che aumentano il valore dei suoi (pochi) canestri.

GALANDA 7 Non è certo un caso che i suoi momenti migliori coincidano con quelli decisivi per dare alla Cimberio la vittoria in quel di Sassari. Nel secondo quarto scardina – insieme a Gergati – la difesa predisposta da Cavina mentre negli ultimi minuti, quando la palla pesa e prendersi le responsabilità non è da tutti, rompe l’empasse con due canestri importanti e consecutivi da due punti. Se poi aggiungiamo un bel gruzzolo di rimbalzi (sette) allo score, ecco spiegata l’ennesima partita positiva del capitano.

GERGATI 8 Alla collezione di perle recentemente iniziata da Gergati mancava ancora quella del miglior marcatore della squadra. Lorenzo aggiunge anche questa sul campo di Sassari da dove esce con 17 punti personali in tasca da aggiungere ai due messi in cascina dalla Cimberio. Il tutto con percentuali ottime (4 su 6 da 2, 3 su 5 da tre) e un paio di canestri davvero decisivi. Con 5 rimbalzi, due recuperi, nessuna palla persa e 22 di valutazione. Chapeu.

MARTINONI 5 Questa volta Niccolò è attore non protagonista del film della partita. Un solo punto, un paio di errori sottomisura, qualche rimbalzo sono un bottino troppo risicato se rapportato ai quasi venti minuti di utilizzo. Anche per questo Varese non riesce a presidiare i tabelloni come forse ci si attendeva. Poco male: da settimana prossima quando di fronte ci sarà l’assatanato Bunn il buon Martinoni può tornare decisivo.

COTANI 6 Meno esplosivo di altre volte, il gladiatore romano mette comunque assieme una prestazione sufficiente, pescando nel suo bagaglio qualche conclusione, minuti di buona difesa, esperienza per dare una mano a rimbalzo.

NIKAGBATSE s. v. Si è allenato poco a causa della febbre. In Sardegna sta sul parquet pochi minuti anche se fa in tempo a rendersi utile con il bell’assist che di fatto “accende” il momento migliore di Kaniel Dickens.

CHILDRESS 8 Gli esperti della categoria lo dicono da inizio anno: se anche Childress dovesse bucare qualche partita nel corso della stagione non preoccupatevi. Quando si arriva alla volata finale Randy torna senz’altro a prendere in mano la bacchetta di direttore d’orchestra. A Sassari la profezia si è avverata e non per la prima volta: il play americano è andato sempre a segno quando l’andamento della partita lo ha richiesto. Con Sassari tornata a -2 per esempio, o sul finire del terzo periodo, o ancora quando a metà dell’ultimo quarto ha chiuso i discorsi con la quarta tripla. Aggiungete a tutto questo ben sette assist, e capirete dove sta la chiave del successo biancorosso.

DICKENS 6,5 Determinante appena mette piede sul campo, quando realizza 7 punti in meno di 4’ e pare un marziano calato su un campo di LegaDue, con il passare dei minuti torna un giocatore di categoria. Qualche passaggio a vuoto, qualche sportellata sottocanestro, qualche lampo che comunque gli consente di terminare il match in doppia cifra.

Damiano Franzetti

g.devita

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