«Basta buffonate o qui scatta la rivolta»

Viaggio tra residenti e commercianti di piazza Biroldi dopo il nuovo stop all’autosilo del Del Ponte. Scuole, asili, banche, Aspem, Cgil e polo materno-infantile. «Senza posteggio Giubiano scoppia»

– «Senza un parcheggio adeguato a servire il nuovo ospedale, questa zona diventerà invivibile. Basta buffonate». Sono categorici i residenti e i commercianti di piazza Biroldi che da tempo sopportano il caos e la fatica di trovare un posteggio per poter far ritorno a casa, o per aprire e gestire le proprie attività commerciali. «Non ci siamo mai lamentati in modo eclatante – continuano – ma se il nuovo polo materno-infantile aprirà senza la realizzazione di un autosilo come promesso, qui rischia di scattare la rivolta».

La situazione viabilistica nel comparto è insostenibile da anni. La zona di Giubiano è punto di raccolta di numerosi servizi utili alla cittadinanza. Oltre alle scuole, agli asili e alle banche rionali, a pochi metri di distanza l’uno dall’altro, nell’area troviamo l’ospedale della donna e del bambino, la sede centrale di Aspem e quella della Cgil in via Nino Bixio.
La soluzione sembrava alle porte quando un privato, proprietario dell’area sterrata che costeggia la ferrovia in via Del Ponte, si è fatto avanti per la realizzazione di un parcheggio a due piani per servire la zona e, soprattutto, l’ospedale. Ma siamo in ritardo: serve una delibera in consiglio comunale che non è ancora stata portata, e nemmeno è stata presentata la progettazione legata alla realizzazione dell’opera. Siamo, quindi, tutt’altro che vicini alla soluzione del problema.
«Ci stanno illudendo da anni – spiega , residente nella zona – Abbiamo portato pazienza a fronte della promessa che, con l’inaugurazione del nuovo polo, la situazione viabilistica si sarebbe risolta. Ma ora siamo di nuovo fermi: noi residenti non possiamo continuare a pagare le spese dei giochi di forza della politica».
La vicina di casa della signora Giulia, , fa il riepilogo di quanto è stato portato agli onori della cronaca in questi ultimi sette anni: «Allora, i nostri amministratori hanno annunciato la possibile realizzazione di 400 posti auto del multipiano vicino alla ferrovia, i 350 stalli tra via Bixio e via Del Ponte, i circa 100 a raso previsti dalla risistemazione dell’area compresa tra il cimitero e il campo da rugby. Stando a queste sparate entro la fine di quest’anno ci dovremmo ritrovare a Giubiano con 850 parcheggi in più». In sospeso, inoltre, rimane ancora la tanto discussa questione del progetto dell’autosilo all’interno del paro di Villa Augusta.

Intanto dalla direzione generale dell’ospedale, che proprio ieri ha chiesto spiegazioni al Comune sulla battuta d’arresto relativa al multipiano, rassicurano che la volontà di intervento del privato c’è ed è ben presente.
«Da quello che ci hanno riferito – spiegano dalla direzione – il privato sta finendo di mettere a punto il progetto perché sull’area vanno apportate una serie di modifiche, come ad esempio la realizzazione di marciapiedi per i disabili. Dicono che dovrebbe trattarsi di pazientare ancora poche settimane: una volta che il progetto sara depositato prenderà il via la valutazione e tecnica del Comune e l’iter burocratico del consiglio comunale». Insomma, la strada è ancora lunga.