VARESE Vetrine pasticciate e urina per terra, il tunnel che da via Carrobbio porta in piazza Ragazzi del’99 chiude.
I residenti e i negozianti hanno deciso di blindare il passaggio con due cancelli che rimarranno chiusi dalle 21 alle 8 del mattino.
Il livello di tolleranza dei residenti e delle attività commerciali che hanno le loro vetrine sul passaggio è arrivato al limite. Alle continue lamentele non sono seguiti, negli anni, i debiti controlli e per questo hanno deciso di bloccare l’accesso. Soprattutto alla movida.
Sono i ragazzi che frequentano il pub di piazza Ragazzi del ’99 che «senza alcun rispetto o senso civico – spiega il titolare del negozio di calzature “Griffe 8” – urinano nel tunnel, imbrattano le vetrine, lasciano ogni genere di rifiuti per terra e sono maleducati con i residenti».
Rincasare a volte fa addirittura paura, «perché i ragazzi si siedono davanti ai portoni d’ingresso dei palazzi e si fa fatica a farli spostare, rispondono male e non risparmiano gli insulti». Inutili i tentativi di far intervenire le forze dell’ordine.
«Abbiamo segnalato la situazione più volte – continua – ma senza alcun risultato. Mancano i controlli e i ragazzi si sentono al sicuro». Non solo alla sera. I ragazzi spesso si ritrovano per bivaccare anche in pieno giorno. I residenti sono convinti che lo spazio si presti bene anche per attività diverse dal semplice ritrovarsi e fare quattro chiacchiere. «L’aria viziata che si respira passando, non è quella prodotta dalle sigarette e in passato qualche spacciatore è stato anche fermato, mentre “faceva affari” qui sotto». D’ora in poi i residenti saranno quindi autorizzati a chiudere il passaggio con due cancelli nelle ore notturne.
La costruzione del portico risale ai lavori di edificazione dei palazzi di via Carrobbio nel 1968. Attraverso un accordo con l’amministrazione i residenti del condominio Villa, avevano acconsentito a lasciarlo una “servitù di pubblico transito”, in cambio il Comune avrebbe fornito l’energia elettrica per l’illuminazione dei portici, nonché l’ordinaria manutenzione delle apparecchiature illuminanti. A quarant’anni di distanza i residenti preferiscono riappropriarsi del tunnel e pagare di tasca propria le spese per l’ordinaria manutenzione. Operazione che a conti fatti verrebbe a costare meno di quanto spendono adesso per ripulire i danni della movida maleducata.
«Chiudendo il passaggio nelle ore serali riusciremo a mantenere decoroso il passaggio – conclude – I cancelli saranno in ferro e difficilmente scassinabili».
Quest’iniziativa non è l’unica nel suo genere messa in atto dai residenti del centro storico. L’unica condizione che verrà imposta ai residenti del condomino Villa, è quella della sospensione della chiusura dei cancelli nelle intere giornate in cui sono previsti eventi e manifestazioni come per esempio il Falò di Sant’Antonio.
Valentina Fumagalli
s.bartolini
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