Roma, 15 giu. (TMNews) – L’ex presidente brasiliano Lula ha cancellato la sua visita in Italia, prevista per la fine del mese, per il timore di manifestazioni di protesta nei suoi confronti a seguito della sua decisione, presa alla fine dello scorso anno, di non concedere l’estradizione del terrorista pluriomicida Cesare Battisti. Lo riporta il sito web del Folha di San Paolo.
Nella sua visita Lula avrebbe dovuto sponsorizzare la candidatura del brasiliano José Graziano da Silva alla direzione generale della Fao (l’agenzia dell’Onu per l’agricoltura e l’alimentazione).
Oggi il ministro degli Esteri Franco Frattini, nel corso della trasmissione di Rai Tre “Le Storie”, ha dichiarato che nel caso Battisti “chi ha sbagliato è solo e soltanto il presidente del Brasile Lula”, aggiungendo che “entro il 25 giugno sarà depositata (dall’Italia) la domanda di accesso per il Comitato di conciliazione” con il Brasile sulla vicenda Battisti, che è la “precondizione al ricorso al tribunale internazionale dell’Aia” contro la mancata estradizione dell’ex terrorista dei Pac (Proletari armati per il comunismo), condannato all’ergastolo dalla giustizia italiana per quattro omicidi commessi negli anni Settanta.
Plg
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