Baveno, operazione fondali puliti Ripescata anche una bici da cross

BAVENO – La pescosità del Lago Maggiore è rimasta invariata nel corso degli anni senza un aumento della quantità di pesce pescato. Anche se tra le acque dello specchio lacustre gli “oggetti” da pescare non mancano.. Copertoni, oggetti gettatati molto tempo fa tanto da essere irriconoscibili e perfino di una bicicletta da cross. E’ questo il bottino che hanno pescano a Baveno i volontari dell’iniziativa “Peschiamo i rifiuti”-“Pulizia delle rive e dei fondali”, curata e promossa dall’associazione

giovanile “Fishbuster”. I volontari hanno scandagliato la zona compresa tra il proto e la foce del torrente Stronetta e in poco più di un’ora e mezza hanno pescato tre metri cubi di rifiuti. L’anno scorso, durante la prima edizione del progetto, avevano raccolto più di 7 metri cubi di materiale inquinante mentre quest’anno solo la metà. A penalizzare la quantità di materiale pescato, è stata la minore partecipazione dei volontari forse ancora in ferie come ha spiegato Stefano Balconi della Fishbuster. Hanno partecipato all’evento il sindaco di Baveno Massimo Zoppi e il primo cittadino di Verbania Marco Zacchera, entrambi sub. A dare manforte ai due sindaci alcuni membri dell’Opsa, il gruppo di soccorso in acqua della Croce Rossa di Verbania. Insomma meno volontari dal punto di vista quantitativo rispetto allo scorso anno, ma un risultato qualitativo offre al nostro lago una boccata d’ossigeno notevole.

e.besoli

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