VARESE Ancora un paziente d’eccezione alla clinica veterinaria del dottor Rainero Schneider di Varese. Dopo rarissimi esemplari di rettili e serpenti, tigrotti e leopardi delle nevi, a fare ingresso nell’ambulatorio per essere sottoposto a delle cure mediche è stato un bellissimo esemplare di gru della Manciuria. Come avvenuto in altri analoghi casi, l’animale era ospitato all’interno del Parco Faunistico «Le Cornelle» (in provincia di Bergamo) quando, forse per un dissidio avvenuto con alcuni suoi simili all’interno della voliera in cui si trovava, i responsabili della struttura si sono accorti di una vistosa ferita al becco. In particolare la parte inferiore era rotta in due tanto che la lingua della povera gru, vistosamente sofferente, penzolava fino a terra. Prontamente interpellato, il dottor Schneider ha chiesto che
l’animale fosse trasferito a Varese per un’attenta visita pre-operatoria. Di un vero e proprio intervento chirurgico si è infatti trattato: il veterinario, dopo aver studiato la situazione, ha dapprima provato a ricostruire il becco dell’animale con della resina normalmente utilizzata in ambito odontoiatrico, senza però raggiungere l’obiettivo in quanto tale materiale non garantiva la necessaria tenuta.Schneider ha quindi provato a intervenire facendo un piccolo foro nel becco e assicurando le due estremità danneggiate attraverso un piccolo chiodo. Il passo successivo è stato quello di saldare il becco con della speciale vetroresina, riuscendo a ricostruirne la parte danneggiata. L’intervento, conclusosi con successo, è costato alla bellissima gru diversi punti di sutura che gli verranno rimossi non appena la fase di ripresa post-operatoria lo renderà possibile.Daniele Pizzi
e.marletta
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