VARESE Secondo i dati resi noti dalla Regione sulle quattro province che possono usufruire della carta sconto, le vendite si sono ridotte del 25% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, quando era in funzione la vecchia versione della carta sconto. Resta da capire a questo punto se si tratta di una tendenza generalizzata degli automobilisti a tagliare le spese per il carburante, eventualmente riducendo gli spostamenti, oppure se stiano tornando a fare il pieno oltre confine.
Il dato di fatto è che per chi ha diritto alla benzina agevolata il prezzo nella fascia di confine di Varese è più conveniente di quello al Gaggiolo, almeno nell’ultimissimo periodo con la riduzione di quasi 50 centesimi al litro rispetto a un paio di settimane fa. Prendendo i prezzi esposti per il fai da te, in città si assestano tra 1,515 e 1,53 euro al litro (il più conveniente Esso, il più caro Erg). Tolti i 18 centesimi di sconto cui hanno diritto i residenti nei comuni entro 10 chilometri dal confine, quindi tutti i residenti nel comune di Varese, significa spendere tra 1,34 e 1,35 euro al litro. Per chi invece abita in un comune a più di 10 chilometri ma ancora entro i 20 invece, c’è lo sconto di 10 centesimi, che tradotto significa una spesa di 1,41-1,43 euro al litro. Ora, il prezzo rilevato al Gaggiolo questa settimana è stato in media di 1,41 euro. Il che vuol dire che per un varesino varcare il confine per fare benzina significa spendere di più: sono 6-7 centesimi in più al litro e oltre di 3 euro in più calcolandoli su un pieno.
Verificato l’aspetto saliente del portafoglio, qualcosa va precisato anche nel dato della Regione. Da quel -25% va scalato un 8% circa relativo agli usi illegittimi che sono stati fatti della vecchia carta sconto. Con la nuova versione, questa quota va a sparire quasi completamente perché la Crs, personale e nominativa, è stata pensata proprio per evitare truffe ai danni delle casse regionali. Inoltre, nella fase immediatamente successiva all’introduzione del nuovo sistema le transazioni agevolate si sono drasticamente ridotte per i non pochi
problemi che la Crs ha creato. Per abilitarla al funzionamento come carta sconto intanto è necessario richiedere il codice pin abbinato, ma anche una volta richiesto, in un caso su tre la Crs viene respinta quando passa nell’apparecchio del benzinaio. In qualche caso si tratta di carte da sostituire fisicamente, in qualche altro di incongruenza nei dati dell’intestatario. Andare in Svizzera in effetti è la soluzione più semplice, ma con un po’ di rodaggio il pieno a Varese sarebbe anche più vantaggioso.
Francesca Manfredi
e.marletta
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