Biotestamento; Capigruppo Sanita’ Senato, passi verso un’intesa

Biotestamento; Capigruppo Sanita’ Senato, passi verso un’intesa


Roma, 10 mar. (Apcom)
– C’è voluta un’ora e tre quarti di
riunione informale fra i capigruppo in commissione Sanità del
Senato per avvicinare le posizioni fra gli schieramenti in
materia di testamento biologico. Al termine della riunione, tutti
ostentano soddisfazione: il presidente della commissione, Antonio
Tomassini (Pdl), parla di “lavoro proficuo, di grande confronto”
e si dice convinto che “si possa trovare un accordo sull’articolo
1”. Sul quale la capogruppo del Pd Dorina Bianchi parla di “una
nostra grande vittoria, volevamo che l’atto medico fosse
conseguenza del consenso informato e che fosse richiamata la
norma della Costituzione”.

“Esco lusingato – dice il presidente Tomassini – da questa
riunione. Rimane un punto di difficoltà a proposito dell’articolo
5”, che disciplina l’alimentazione e l’idratazione forzata dei
pazienti in stato vegetativo, ma, aggiunge, “abbiamo gettato
molti ponti di condivisione su tutti gli altri”. Il presidente
sottolinea la “disponibilità” del relatore a correggere il testo
sia per questioni di forma che di sostanza, visto che
“l’opposizione ma anche tante voci nella maggioranza avevano
chiesto delle correzioni”. Adesso però “ciascuno dovrà riportare
nel proprio gruppo il risultato per una valutazione finale”. Dal
canto suo, Bianchi sottolinea che “la decisione spetterà alla
commissione. Sicuramente – spiega – l’articolo 5 è il più
difficile, il più controverso, ci sono sensibilità diverse”.

Il relatore del ddl, Raffaele Calabrò (Pdl), sottolinea che “si è
lavorato a leggere gli emendamenti per capirne la sostanza, senza
badare alla loro provenienza” e manifesta l’intenzione di
“accogliere tutti gli emendamenti migliorativi” che non
intacchino “i principi e la filosofia” del provvedimento. Calabrò
in sostanza conferma che “si è raggiunta una intesa, ma ora si
tratta di parlarne con i gruppi”.

Bar

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