Roma, 25 feb. (Apcom) – La posizione del Pd la decidono “il
partito e i gruppi parlamentari” e nessuno può “dettare la
linea”. Il segretario del Pd Dario Franceschini parla
all’assemblea dei parlamentari del partito e tocca il tema del
testamento biologico. Franceschini ripete che sul tema “c’è un
posizione prevalente del partito sostenuta da laici e cattolici,
c’è l’unanimità contro la proposta del Pdl e ci sono distinzioni
tutte assolutamente da rispettare, perché è garantita la libertà
di coscienza”.
Quindi, la replica a Umberto Veronesi, firmatario di un appello
al Pd che definisce una “resa” gli emendamenti del Pdl al ddl
Calabrò: “Ho letto con molta attenzione la lettera di Veronesi,
Camilleri e gli altri. Con tutto il rispetto dovuto alla loro
autorevolezza, dico che la linea su questi temi la decide il
partito, la decidono i parlamentari, e nessuno, anche se
autorevole, ce la può dettare”.
Adm/Gal
MAZ
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