VARESE Maxi operazione della guardia di finanza di Varese per stanare il fenomeno del lavoro nero e sommerso.
Le attività ispettive hanno riguardato 20 imprese, selezionate nell’ambito di un’ampia gamma di attività economiche, tra le quali, in particolare, citando solo quelle dove sono state rilevate violazioni: un esercizio di vendita al dettaglio di calzature, una pizzeria da asporto, un’attività dedita alla fabbricazione di articoli in plastica per l’edilizia, un’impresa edile, un negozio di vendita al dettaglio di articoli per bambini, un panificio ed un bar.
Sono stati individuati, in totale, tre lavoratori irregolari, di cui uno di origine extracomunitaria, e 19 lavoratori completamente “in nero”, di cui nove di origine extracomunitaria.
Nell’ambito dell’azione ispettiva svolta, le violazioni più rilevanti riscontrate hanno riguardato un’impresa dedita alla fabbricazione di articoli in plastica per l’edilizia, dove lavoravano, completamente in nero sette extracomunitari, ed un panificio nel quale prestavano servizio cinque lavoratori anch’essi completamente in nero.
s.bartolini
© riproduzione riservata













