Milano, 25 ago. (TMNews) – Dax -1,7%, Ftse 100 -1,44% Cac 40- 0,65%. Dopo tre giorni di rialzi, le maggiori borse europee sono tornate nervose ed in rosso, condizionate anche dalla prudenza di Wall Street, in calo, alla vigilia dell’intervento del governatore Fed Ben Bernanke, la cui attesa ha fino a ieri sostenuto i listini.
Diverse le voci ed i motivi di nervosismo, soprattutto a Francoforte, dove è circolata la voce di un prossimo downgrading della tripla A tedesca e di un divieto totale delle vendite allo scoperto sul mercato. La seconda voce è stata smentita all’Afp da un portavoce del ministero delle Finanze tedesco: “non c’è – ha affermato – un piano per introdurre un blocco in generale”. Dal 2010 sono vietate a Francoforte le vendite allo scoperto a nudo, ma non le altre. Alle preoccupazioni ha contribuito anche il peggioramento dei rendimenti greci: il differenziale nel rendimento tra i titoli a dieci anni di Atene e quelli tedeschi è a un nuovo record : 1.626 punti base di differenza, in rialzo di 55 punti base.
La perfomance di Bank Of America negli Stati Uniti, salita del 12% sull’investimento da 5 miliardi di dollari di Warren Buffet, ha sostenuto il sistema bancario. Anche a Parigi, Credit Agricole, che nel secondo trimestre ha visto l’utile netto calare del 10,6% a 339 milioni dopo oneri per 640 milioni legati alla Grecia (svalutazione di titoli pubblici per 202 milioni e svalutazione della controllata Emporiki per 494 milioni). Il titolo ha chiuso in rialzo del 4,81%.
Sib
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