Borseggio tra lo shopping finisce a calci e pugni

VARESE Borseggiatrice violenta tenta il colpo in un negozio di via Aldo Moro: arrestata dagli uomini della squadra volante della questura di Varese. In manette è finita una bulgara di 19 anni, con precedenti per furto e rapina in parecchie parti d’Italia, che ad ogni arresto tentava di fornire generalità fasulle.

La giovane ha preso di mira una coppia di ragazze varesine a spasso per la città nel pomeriggio dell’Immacolata a caccia di regali. Le due vittime designate sono entrate in un negozio di via Moro per curiosare: la bulgara le ha seguite fatto di cui le due si erano però accorte. La mano lesta ha comunque agito prelevando il portafoglio dalla borsetta di una delle due giovani, mentre con l’amica sbirciava la merce esposta. Il borsellino è stato quindi nascosto tra gli indumenti in vendita: la donna voleva evidentemente tornare a prenderlo più tardi.

La vittima però si è resa conto dell’accaduto e con l’amica ha tentato di bloccare la ladra mentre il personale del negozio ha allertato la polizia.
La bulgara però non si è data per vinta, si è scagliata quindi contro le due giovani strattanonandole per i capelli sferrando calci e pugni. A quel punto è arrivata la polizia che ha arrestato la straniera per rapina impropria. Nelle prossime ore le vittime del pestaggio potrebbero anche sporgere denuncia per le percosse subite. La donna intanto è in carcere a Monza: sarà giudicata questa mattina per direttissima.

b.melazzini

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