Busto, al Liceo dello spettacolo concerto in diretta mondiale

BUSTO ARSIZIO «È stata un’esperienza fantastica, perché la musica ci ha avvicinato alle persone più lontane»: sono cariche di emozione le parole di Ylenia Lombardo, che con i suoi compagni del Liceo dello spettacolo ha cantato ieri nel coro più grande del pianeta. A mezzogiorno spaccato, gli studenti della scuola bustocca hanno intonato all’unisono lo stesso brano con altre 115mila voci sparse in 43 Paesi del mondo, sotto la guida di un solo maestro: lo scienziato e musicista Ervin Laszlo, che ha diretto in collegamento video l’esecuzione dello spartito composto per l’occasione da Anna Bacchia, responsabile dell’associazione Vocal Sound, promotrice del progetto “Inin 2012”.

Progetto cui si sono dedicati con passione anche i liceali dell’istituto “Olga Fiorini”: «La musica annulla ogni distanza», osserva Flavio Borchetta, mentre Francesca Salmieri è entusiasta al pensiero che «persone di diverse culture abbiano compiuto in contemporanea lo stesso gesto». Nicole Rigamonti e Federica Chisari sottolineano «la grande organizzazione che sta dietro l’evento: in Italia era mezzogiorno, altrove c’è chi si è alzato nel cuore della notte».

Per preparare il concerto sono infatti serviti mesi di lavoro, come conferma Marilena Anzini, l’insegnante che ha seguito i ragazzi e che a luglio si è esibita nel coro pilota, cui è toccato provare il brano, con la direzione di Roberta Mangiacavalli e la registrazione di Giorgio Andreoli.

Luca Girardi

s.affolti

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