BUSTO ARSIZIO Sempre da capo, degni di Penelope. Alla stazione centrale si va avanti così e non riescono a far sussultare di gioia neanche i lavori a un sottopasso: le condizioni delle altre strutture ricordano come finirà, se non ci sarà il presidio fisso della Polfer, sottolineano i residenti e i viaggiatori.
Intanto sono tornate le siringhe, ovviamente. Cestini malconci, macchinetti incerottate qua e là, televisiori muti nella sale d’aspetto. A ricordare che tutto è relativo, anche il tempo, ci pensa l’orologio che va in tilt periodicamente. La solita, demoralizzante storia. Busto capitale? «Casomai venga degradata a borgata senza nome» tuona il bustese Enzo Lo Scalzo che scrive anche alla Regione e al Governo.
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m.lualdi
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