BUSTO ARSIZIO Biennale? No grazie, è risposta del presidente del festival del cinema Alberto Armiraglio.
«Baff tutti gli anni. Se lo merita». Alberto Armiraglio incassa la “fiducia” della giunta e difende il valore della manifestazione dalle polemiche sull’entità del contributo comunale riconfermato al pari degli scorsi anni: «Il Baff non si esaurisce nella settimana di proiezioni, per questo vale molto di più di tante altre iniziative fini a se stesse».
«È chiaro che nell’ambito di un discorso di contenimento dei costi l’amministrazione dovrà fare certe scelte per quanto riguarda gli eventi culturali – spiega Armiraglio – decidendo sulla base delle proprie valutazioni ma anche del ritorno sul territorio che ogni manifestazione è in grado di generare. E il Baff da questo punto di vista non è un’iniziativa fine a sé stessa». In soldoni, Armiraglio chiede di rinunciare all’intenzione di un futuro ogni due anni: «Non c’è solo la settimana di proiezioni, che comunque muove mediamente dalle 10 alle 12 mila persone ogni anno, oltre ad una serie di attività didattiche nelle scuole. Sulla sua scia è nata la Film Commission della provincia di Varese oltre all’Icma, una scuola che ha già garantito un’occupazione ai primi studenti».
OGGI L’INTERVISTA COMPLETA SUL GIORNALE
m.lualdi
© riproduzione riservata











