BUSTO ARSIZIO Grandi e piccole opere crescono: la città è sempre un cantiere. E sono partiti i lavori per il nuovo parcheggio al servizio del centro in vicolo Landriani: strada chiusa al traffico fino al completamento dell’opera. L’anticipo di primavera di questi giorni favorisce l’avanzare dei lavori in corso. A partire dalle rotatorie sul Sempione, attese da anni: in via Minghetti il cantiere è ormai nel vivo e per minimizzare i disagi provocati dalla chiusura della via che congiunge con il centro del quartiere, si è approntata la variante di via Meda, con uscita diretta sulla statale. Cantiere finito al massimo ai primi di aprile. «In partenza a breve», annuncia l’amministratore delegato di Agesp Servizi Paola Reguzzoni, anche l’altra rotatoria all’incrocio (trafficatissimo) con via Sacro Monte e via dei Sassi. Nei giorni scorsi i primi sopralluoghi e l’incontro con la ditta che ha vinto l’appalto. Ferma al palo, per ora, la rotatoria tra via
Formazza e corso Italia, già al centro di polemiche politiche: finora aiuta il rallentamento della gara provinciale per il trasporto pubblico ma l’opera è necessaria per il trasloco del capolinea dei bus in via Formazza. Intanto in centro da qualche giorno sono in azione gli addetti Agesp alla segnaletica, che stanno rifacendo le strisce pedonali e orizzontali più sbiadite. In piazza Trento e Trieste il basamento è pronto per accogliere i pezzi restaurati del Monumento ai Caduti rimosso da piazza Vittorio Emanuele, poi si potrà partire con la risistemazione della piazza, da pedonalizzare per metà. Privati all’opera anche in viale Lombardia, dove sono in corso degli scavi per le tubazioni oltre alla risistemazione di una parte di marciapiede, poi si attende l’asfaltatura di tutta la via. In dirittura d’arrivo la sistemazione dell’area di fronte alla “Provvidenza” in viale Duca d’Aosta, dove sono stati ricavati dei parcheggi e un nuovo arredo urbano. Andrea Aliverti
m.lualdi
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