Busto Arsizio Le lacrime e gli applausi. Le fiaccole e la targa. I giovani e lui, che sul volto e sul corpo, ha impressi i segni della storia. Era palpabile l’emozione ieri mattina di fronte al Tempio Civico, dove è stata scoperta una traga che intitola la piccola piazzetta ad Angioletto castiglioni, “cittadino benemerito, testimone di verità e libertà, operatore di pace”. Angioletto, con una bombola di ossigeno che lo aiutava a respirare, ha voluto presenziare alla cerimonia, scoppiando in un pianto a dirotto pieno di commozione e riconoscenza. Prima l’omaggio dei ragazzi del liceo artistico Candiani, che hanno raggiunto la piazza dalla scuola
portanto fiaccole di pace e accendendo poi un braciere proprio nei pressi del tempio civico. Castiglioni ha poi commosso il pubblico con un discorso semplice, diretto e profondo: “La nostra società ha oggi più che mai bisogno d’amore. Fate il vostro ruolo di istituzioni, di padri di famiglia, proteggete chi ha bisogno e fatelo nel nome di tutti i caduti nei lager, a nome di quel bambino che prima di entrare con la mamma in una camera gas mi domandò “Perché anch’io?””.Sempre in mattinata a Fagnano Olona sono stati premiati i ragazzi delle medie che si sono distinti nel concorso sulla Costituzione indetto da Comune e Anpi.
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f.artina
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