Busto e i Contadini del tessile Botta e risposta con Sofri

BUSTO ARSIZIO Uno scambio epistolare tra Adriano Sofri e un imprenditore di Busto, fondatore dei Contadini del Tessile.

Sul “Foglio” Sofri aveva pubblicato le proprie impressione su una puntata di “Report”  a proposito di Roberto Belloli, «un produttore di filati del Varesotto, un signore decisamente elegante e patrimonialnente solido». L’aveva colpito la sua dichiarazione: «Io mi spavento quando parlo con un politico e mi guardo come un vitello vede passare un treno».

Belloli (fondatore dei Contadini del tessile e componente di Reparto produzione) ha preso carta e penna e gli ha risposto:
«Io sono il produttore di filati del Varesotto. Mi chiamo Roberto Belloli, classe 1961,  ho ereditato l’azienda da mio nonno  Antonio , che la fondò nel 1932, abbiamo circa 40 dipendenti e stiamo, con fatica,  resistendo nonostante la drammatica crisi che da anni ormai sta massacrando tutto il comparto produttivo tessile e non».

E ancora: «La volevo ringraziare per aver colto la mia totale sfiducia nei confronti della classe “dirigente” del nostro Paese,  l’essere paragonato al  Carducci mi lusinga , ma mi fa piacere che Lei abbia rincarato la dose sostituendo  i vitelli con gli asini , perché purtroppo di questo si tratta:  ignoranza allo stato puro!». Si ricordano le tappe insieme e la sfida: «Da qualche anno insieme ad altri colleghi,   piccoli imprenditori,  stiamo portando avanti una battaglia affinché si possa ottenere la trasparenza e la tracciabilità sui prodotti ( non solo tessili) per evitare che il consumatore finale venga turlupinato e “costretto “ a comprare un marchio al posto di un prodotto,  senza nemmeno sapere dove e come è stato realizzato , e non potendogli nemmeno attribuire un valore. La nostra convinzione è che solo riportando le produzioni in Italia e in Europa si potrà  avere una ripresa dell’economia reale , e solo aumentando le buste paga dei nostri dipendenti potremmo ricominciare a parlare di consumi , siamo sconcertati dall’incapacità di affrontare  le vere problematiche  italiane».

Poi avanti la poesia: «Mi permetta di fare pari con la sua citazione poetica , Virgilio diceva nell’Eneide : “ …rari nantes in gurgite vasto …”  noi piccoli imprenditori,  ormai,  ci sentiamo così , abbandonati nella tempesta in balia del gorgo».

 

 

m.lualdi

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