Busto, finito il presidio non la rabbia  «Stanchi, si ruba anche il gasolio»

BUSTO ARSIZIO Il blocco è finito con l’intervento della polizia, il presidio si sposterà e Hupac fa la conta dei danni. Intanto continuano ad affiorare i racconti degli autotrasportatori.

Con una denuncia: «Io al capo gliel’ho detto: il gasolio non lo rubo più. Se vuole, che lo faccia lui». Basta passare una mezza giornata con gli autotrasportatori per capire come sia duro farsi 15 ore sul camion o aspettarne 3 o 4 per poter scaricare il carico. Facile capire come non ce la facciano più, soprattutto se tutte quelle ore di lavoro non consentono di portare a casa lo stipendio. Ecco allora che il gasolio, se si riesce, lo si può anche rubare ai colleghi. Sergio Castelletti guida il camion da più di trent’anni.

«A me è successo nel 1991, a Roma. Mi sono fermato in piazzola per dormire e alla mattina mi sono accorto che mi avevano fregato 450 litri di gasolio». Un’apposita pompetta sarebbe capace di succhiare 50 litri al minuto. «Da quel giorno mi son fatto più furbo. Ora parcheggio in modo che nessuno mi si possa mettere di fianco».

Si tratta, però, di una guerra impari con aziende italiane che si spostano nell’Est Europa per pagare meno conducenti e gasolio. «L’unico modo per non soccombere sembra non rispettare le leggi – dice Domenico Gentile -. Barare sui limiti negli orari di guida o rubare il gasolio».

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m.lualdi

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