BUSTO ARSIZIO Giù i calcinacci, complice anche il terremoto. Ma la magistratura vuole vederci chiaro sul crollo in tribunale.
Ieri sopralluogo con tecnici, periti, polizia giudiziaria e il pm Nadia Calcaterra, che ha aperto un fascicolo contro ignoti per crollo colposo. Giovedì, al più tardi venerdì, il magistrato conferirà l’incarico peritale per accertare cosa abbia causato il distaccamento di un’ampia porzione della copertura in mattoni a vista da una delle facciate del tribunale.
Non è escluso che a peggiorare una situazione di per sé già non a regola d’arte possano aver contribuito anche le due scosse di terremoto registrate a Busto nello scorso mese di gennaio. Scosse comunque molto lievi che non avrebbero dovuto scalfire un lavoro ben fatto.
La Procura ha chiesto al Comune progetti e relazioni di esecuzione dell’opera in modo da avere un preciso elenco di tutte le imprese che hanno lavorato alla realizzazione del palagiustzia inaugurato quattro anni fa, e di sapere con certezza chi ha fatto che cosa.
Ieri mattina, inoltre, si parlava di un secondo possibbile crollo: la porzione di copertura rimasta intatta, infatti, non è più sostenuta adeguatamente e potrebbe staccarsi.
m.lualdi
© riproduzione riservata











