Busto, il digiuno nel 2011 è da facebook e sprechi

BUSTO ARSIZIO Tempo di quaresima, tempo di rinunce. Anche per i giovani d’oggi? Ebbene sì, anche se ormai più che al cibo si devia su altre “necessità”. E così al digiuno dei pasti si sostituiscono altri tipi di digiuno: da facebook, per esempio, o gli sprechi. «A mio avviso – l’analisi, per esempio, di un ragazzo di Sacconago – il fatto di usare la carne come alimento “proibito” è in un certo senso finito in prescrizione, in quanto ci sono cibi come ad esempio i dolci molto più appetitosi della carne. Inoltre sempre più persone si avvicinano a ideologie

che prevedono l’astinenza dalla carne e spesso anche da prodotti animali tutto l’anno».Mentre altri puntano il dito contro tv ma anche alcol, moda, weekend fuoriporta come possibili beni a cui rinunciare.Questa pratica «è un richiamo che ha bisogno di un contesto comunitario, ma oggi il contesto in cui si vive non lo ricorda per nulla – commenta monsignor Franco Agnesi – ci insegna anche a non avere ipocrisia. Il magro rappresenta il senso della penitenza, del non esagerare, mentre il digiuno, non solo del cibo ma anche degli occhi e delle parole, insegna a far fatica e a puntare all’essenziale».

L’inchiesta completa sul giornale in edicola mercoledì 20 aprile

f.artina

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