Busto, in marcia i papà del rione Sant’Edoardo

BUSTO ARSIZIO Il futuro, la scuola e il disastro nucleare di Fukuyama. Queste le preoccupazioni che attanagliano i giovani padri che ieri hanno partecipato alla tradizionale camminata dei papà di Sant’Edoardo. Una giornata di festa, con circa 700 persone. Una marea di bambini con bandane colorate al collo e fischietti in bocca. Un modo allegro e chiassoso per festeggiare la festa di San Giuseppe. Tra i tanti papà presenti non

mancano però le preoccupazioni. «Con tutto quello che si sente un po’ di paura c’è – spiega Biagio Cacci -. La droga, la prostituzione» le cattive amicizie che i bambini potrebbero incontrare nella loro crescita. C’è preoccupazione per il futuro. Ma anche la consapevolezza del proprio ruolo dei genitori. E dell’importanza di poter contare su un rione tranquillo come Sant’Edoardo. Quella del futuro, delle scelte che i propri figli potrebbero essere.l’inchiesta sull’edizione di oggi

m.lualdi

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