BUSTO ARSIZIO Tutti aspettano la Gioeubia: nei cortili e nelle piazze della città si darà fuoco al fantoccio che con il passare del tempo ha assunto le fattezze dei protagonisti degli eventi più significativi dell’anno appena concluso.
Come i bustocchi ben sanno – ricorda il Comune – il rogo ha la funzione di liberare la città dai guai del passato, oltre a quella di bruciare l’inverno e di allontanare il buio, come nei più antichi riti popolari che propiziavano la rinascita della natura. In genere le famiglie erano solite sottolineare la festa del “dì scenèn” con una robusta cena in cui si proponevano i piatti tradizionali della cucina bustocca, il risoto cunt’ a lügàniga e la polenta e bruscìti.
Sulla scia del successo degli scorsi anni, l’amministrazione comunale inviterà i bustocchi a gustare un fumante piatto di polenta e bruscìti, accompagnato da un bicchiere di vino rosso e dalle chiacchiere offerte dal panificio Colombo: l’appuntamento, organizzato in collaborazione con il Distretto del Commercio, è fissato in piazza San Giovanni verso le ore 19.45, subito dopo il falò delle varie Giöbie in programma nel parcheggio di via Einaudi alle ore 19.
Ai cittadini che parteciperanno all’evento sarà proposto di versare un contributo a favore della Croce Rossa di Busto Arsizio, che nel corso della serata organizzerà una raccolta fondi benefica a offerta libera. Il vice commissario Simona Sangalli spiega che “il Comitato svolge attraverso le proprie componenti, Volontari del Soccorso, Pionieri, Comitato Femminile e Infermiere Volontarie, innumerevoli attività che spaziano dall’ambito sanitario a quello socio-assistenziale, dalle attività di Protezione Civile ai corsi di educazione alla salute, di primo soccorso alla popolazione e di diritto internazionale umanitario”.
Nell’ambito del “socio-assistenziale”, in aggiunta alle attività in essere da anni (fornitura di prodotti sanitari, medicinali, latte, prodotti per l’infanzia alle famiglie bisognose e agli anziani), il Comitato ha pensato, con particolare riguardo al mondo dell’istruzione, di ampliare il proprio campo d’azione all’acquisto di sussidi didattici, quali libri, quaderni, per i bambini della scuola materna e primaria sostenendo le famiglie che, in questo momento di crisi congiunturale, si trovano in difficoltà: “Solo grazie alla generosità di tutti potremo realizzare questo nuovo progetto”.
Proprio per confermare la funzione propiziatoria della Giöbia, l’Ascom propone anche per quest’anno un’iniziativa promozionale, “La Giöbia aumenta il valore dei tuoi acquisti”: gli esercizi commerciali alimentari applicheranno di uno sconto del 20% fino al 28 gennaio sugli acquisti di generi tipici del territorio, come bruscìti, luganiga, bollito, salsicce.
m.lualdi
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