Busto lancia il festival del cinema Guarda il video con il patron

BUSTO ARSIZIO E dieci, con una soddisfazione giocata subita oltre oceano. Perché il corto praticamente made in Busto avrà un battesimo a New York, prima di inaugurare il nostro festival.

Giunto alla decima edizione, il B.A. Film Festival – organizzato da B.A. Film Factory in collaborazione con l’amministrazione e con il patrocinio e il contributo della Provincia di Varese – coinvolgerà Busto Arsizio e i comuni di Legnano, Gallarate, Olgiate Olona, Solbiate Olona e Castellanza dal 24 al 31 marzo.

Il futuro: da minaccia a promessa

Quest’anno il festival inviterà a riflettere sul tema “Il futuro: da minaccia a promessa”. La “stagione” che stiamo vivendo – è stato spiegato – che appare contrassegnata da un ineluttabile sintomo di sfiducia, non ha bisogno dell’ennesimo de profundis, ma di ricominciare a sognare, ad avere fiducia, a sperare in una rinascita.  Ha bisogno di poter pensare al futuro coma a una promessa e non come a una minaccia. Una promessa che può senza dubbio trarre forza e linfa dagli eventi culturali (in primis appunto il Baff) che caratterizzeranno la Primavera bustocca.

I concorsi
La manifestazione, che nel tempo ha confermato la propria credibilità nel panorama cinematografico nazionale, si sviluppa attraverso tre concorsi:
” Made in Italy – Anteprime Riservato a film in prima visione o che non hanno avuto una distribuzione adeguata nelle sale.

La giuria sarà presieduta da Carlo Lizzani e composta da: Elizabeth Missland, presidente onorario dei “Globi d’oro” assegnati dalla stampa estera, Aureliano Amadei, regista, Jasmina Bojich, rappresentante United Nations Film Festival, Tonino Pinto, giornalista, e da un’attrice italiana.

Made in Italy Scuole
Il meglio della produzione italiana più recente proposta agli studenti, per l’occasione anche giurati. 

Concorso di sceneggiatura
Riservato a testi inediti per lungometraggi. A completare il programma del Festival una serie di eventi collaterali. La sezione Effetto cinema, dedicata alle sale cinematografiche, prevede tre proiezioni: Buio in sala di Riccardo Marchesini, un affresco delle sale dell’Emilia Romagna con testimonianze di Pupi Avati, Samuele Bersani, Gianni Morandi e Ivano Marescotti; Era la città del cinema di Claudio Casazza, un ritratto di Milano e delle sue sale scomparse e sopravvissute con testimonianze di Paolo Mereghetti, Lionello Cerri, Gabriele Porro, Raffaele De Berti ed infine B.A. Buio amoroso, uno slide-show di foto d’autore (Paolo Stelluti) sulle sale cinematografiche di Busto Arsizio sia scomparse che ancora in attività.

Spazio festivalLo Spazio-festival, situato nella centralissima piazza San Giovanni, ospiterà come di consueto gli incontri con gli ospiti della giornata e gli appuntamenti di Baff in libreria, vetrina di libri sul cinema.

Nella tensostruttura anche la rassegna Avvistamenti: proiezioni di video e presentazioni di tutto ciò che fa cinema nel territorio, a cura dell’Istituto Antonioni. In programma quest’anno tra le altre cose, il documentario diretto da Valentina di Iorio su Erica Blanc, protagonista di un omaggio; proiezione di cortometraggi tra cui “Lui dorme”, patrocinato dal quotidiano “La Prealpina”, video musicali, momenti dedicati alle associazioni del territorio e la presentazione di alcuni lavori relativi al progetto Anagrafe delle Memoria che l’Icma sta realizzando con l’Amministrazione Comunale di Busto Arsizio.

In collaborazione con Univa verrà organizzato il convegno “Produzioni  cinematografiche, marketing territoriale e distretti audiovisivi”.

 

 

 

IL BAFF A NEW YORK
Quest’anno il B.A. Film Festival è stato scelto come tappa europea dell’United Nations Film Festival “Sign of Changes”, manifestazione nata dalla collaborazione tra il comitato italiano del CICT – UNESCO, OCCAM (l’Osservatorio sulla Comunicazione culturale e audiovisiva, formalmente affiliato alle Nazioni Unite) e United Nations Association Film Festival, con lo scopo di promuovere la missione delle Nazioni Unite e le grandi tematiche che esse affrontano quotidianamente.
Per l’occasione, L’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni ha prodotto e realizzato il cortometraggio Day One, interpretato da Alessandro Haber, con la regia di Andrea W Castellanza, ricavato dal racconto “Tabula rasa” di Francesco Catanzaro, studente del Liceo Artistico Candiani, vincitore del concorso indetto tra le scuole superiori sul tema della povertà e delle relazioni interculturali.
Il cortometraggio verrà proiettato il 22 marzo al Tribeca Cinema di New York, nel corso dello United Nations Film Festival, e in occasione dell’inaugurazione del BAFF il 24 marzo al cinema teatro Manzoni.

Come lo scorso anno, non mancherà un momento dedicato al Consultorio per la famiglia Onlus di Busto Arsizio, con la proiezione dei cortometraggi vincitori della seconda edizione del premio Paganini.
Appuntamento con i commenti del Dopofestival presso “Millenote” di via Pozzi e “Melograno” di Castellanza.
L’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni produrrà quotidianamente clip e servizi per la Web Tv, visibile sul sito www.baff.it
Orari:
Proiezioni per gli studenti ore 9.00
Proiezioni film in concorso ore 21.00
Incontri allo Spazio Festival a partire dalle ore 16.00
Biglietto d’ingresso alle proiezioni: € 5,00 –  ridotto  € 2,50 (tessera Amici del Baff e Associazioni accreditate)

 

 

m.lualdi

© riproduzione riservata